Sono compiti del Comitato nazionale:
a) coordinare l’attuazione delle attività ordinarie istituzionali e di quelle derivanti dal programma annuale riferendone al Consiglio nazionale ed al Consiglio generale;
b) coordinare l’attuazione delle attività straordinarie;
c) coordinare le attività delle branche e dei settori garantendo l’unitarietà della realizzazione del programma per gli aspetti pedagogici e la fedeltà al Progetto ed ai mandati del livello nazionale;
d) predisporre contributi per l’elaborazione del Progetto nazionale;
e) promuovere l’elaborazione, l’innovazione e l’aggiornamento metodologico e favorirne la diffusione;
f) sollecitare l’approfondimento di tematiche pedagogiche e metodologiche attuali e trasversali alle tre branche, anche in collegamento con altre agenzie educative;
g) curare e sostenere lo sviluppo della Formazione Capi a tutti i livelli e organizzare gli eventi dell’iter di formazione dei soci adulti previsti per il livello nazionale;
h) pubblicare riviste specializzate per i soci giovani ed i soci adulti;
i) promuovere, a livello nazionale ed internazionale, incontri per i soci giovani e per i soci adulti;
j) curare l’organizzazione e l’amministrazione
dell’Associazione a livello nazionale e predisporre i bilanci preventivo, preconsuntivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione del Consiglio generale;
k) curare i rapporti istituzionali nelle sedi internazionali del guidismo e dello scautismo;
l) curare annualmente il censimento dei soci
dell’Associazione e l’anagrafe dei Capi e degli Assistenti ecclesiastici;
m) proporre alla Capo Guida ed al Capo Scout la nomina dei Capi secondo quanto previsto dal Regolamento di Formazione Capi;
n) individuare i candidati al Consiglio di Amministrazione della Cooperativa Fiordaliso nel numero spettante all’AGESCI;
o) individuare tra i propri componenti un membro permanente del Collegio giudicante nazionale;
p) proporre alla competente autorità ecclesiastica, congiuntamente a Capo Guida e Capo Scout, la nomina dell’Assistente ecclesiastico generale;
q) proporre alla competente autorità ecclesiastica la nomina degli Assistenti ecclesiastici nazionali per la Formazione Capi e per le branche;
r) definire modalità organizzative e gestionali di lavoro del collegio stesso.
Partecipanti:Partecipanti senza diritto di voto: |